^FREE PDF ⇫ The Long Valley ⇞ PDF eBook or Kindle ePUB free

. Full Review to follow This book is among my top ten favorites Often overlooked, these short stories are masterpieces of characterization, dialogue, and sense of place These are stories that may easily be read many times over I have, four times The Red PonyThe Red Pony was originally published in this volume However, readers will find haunting tales here that will linger far longer in their memory If you admire Steinbeck, pick up this volume you ve likely not read You will treasure it. I m not a big fan of short stories, but the stories in this collection are as well crafted as Steinbeck s longer fiction The characters, settings and plots are authentic with the exception of a strange story about a pig, which I just didn t get The stories deal with among other things the aftermath of a lynching, suppressed dreams, a husband in a literal and figurative harness, a misguided and doomed view of manhood, a brutal crime of passion and a young boy just getting to know some of the harsher sides of life I particularly liked The White Quail, The Chrysanthemums, The Murder and The Red Pony I listened to the audio book, with excellent narration by Holter Graham, and also read the interesting annotations in the Penguin paperback version of the collection. I came to John Steinbeck s The Long Valley in the heels of his excellent novella, The Moon is Down Not having read any of Steinbeck s writing for years, there was just something soothing about his prose that made me reach for another work of his I must say that I was not disappointed The Long Valley is a collection of ten short stories, published in 1938 The stories are The ChrysanthemumsThe White QuailFlightThe SnakeBreakfastThe RaidThe HarnessThe VigilanteJohnny BearThe MurderAt 186 pages, it provides a healthy dose of variety, and a nice sampler of what Steinbeck, as a writer, was capable of Those familiar with Steinbeck s writing will discover some familiar subjects and locations, especially the rolling California countryside where a lot of his work is set Yet, while Steinbeck is undoubtedly famous for his work featuring the underdogs, and the out of luck characters he has become well know for, this collection of short stories explores a slightly darker side of his writing, one I was unaware of until now The stories here are often dark in nature not that Of Mice and Men was a cheerful tale by any means , and explore some darker thoughts inside the seemingly simple characters There are stories of abuse, of murder, of revenge.Steinbeck is a master of fluid prose His narratives effortlessly flow from one character to the next, from a city setting to the farming communities settled among the hills and valleys He visits hard working farmers, devoted wives, immigrants, traveling hobos, and passionate gardeners A cast of characters one would encounter without giving them much thought Yet, each one of them has an inner turmoil at times subtle, and at time prominent that adds a different dimension to each and every one of them This dimension weaves in and out of the narrative, and can be overlooked unless the reader pays attention Steinbeck s prose flows and flows, like a smooth stream where the rocks beneath the surface are hardly perceptible yet you are fully aware of their existence if you keep your eyes open And these rocks, the dirty secrets and dark thoughts of the characters are what makes this collection worth reading Unlike in our contemporary works where violence, instability, and inner turmoil are in your face to the point of dominating the story, Steinbeck s portrayal is subtle and almost nonchalant It requires an active participation of the reader, as do most intelligent works Recommended for fans of Steinbeck, and for those who appreciate fine, timeless writing. The Long Valley was published in 1938 The majority of its stories had previously appeared in various American magazines The stories themselves, Saint Katy the Virgin being the exception a strangely whimsical tale set in mediaeval France are set in Steinbeck s birthplace, the background for so much of his writing, the Salinas Valley in California Apparently, Steinbeck demanded that Saint Katy the Virgin be included in the collection, and although I enjoyed it, I have to admit that it does seem a bit of a puzzle alongside the rest In all the other stories, Steinbeck does what Steinbeck can do like no other informs us about the human condition He uses symbolism to good effect, and his descriptive imagery is admirably lean sometimes a tale s starkness certainly left this reader with a haunted, almost desperate feeling However, I never feel that Steinbeck is ever being wantonly bleak Above all, Steinbeck is telling us stories about human beings and of their relationships to others He lets us make our own inferences The scholars, critics and academics have it seems from the very start often been divided on their appraisal of these stories I m perfectly happy to let them go on arguing This collection is eminently readable and worthwhile. C tutto il mondo a Salinas, Salinas tutto il mondo.Doveva pensarla proprio cos John Steinbeck che ambienta gran parte della sua produzione letteraria proprio nella valle californiana in cui nato e vissuto.Questi racconti, dopo le parziali delusioni di La Santa Rossa, I pascoli del cielo e Al Dio sconosciuto, mi restituiscono finalmente il vero Steinbeck, quello conosciuto e immediatamente amato con Furore.I dodici racconti e il dramma Che splendida ardi riassumono in s tutte le tematiche alle quali Steinbeck dedic la propria attenzione la terra, i braccianti, il lavoro, la lotta sindacale, l incomunicabilit e la solidariet umana.Alcuni, come I crisantemi e La quaglia bianca contengono appena un accenno di vita, sono uno squarcio improvviso in una realt immobile, fissata da secoli di abitudini e consuetudini, ma pieni di colori, rigogliosi come i fiori e la vegetazione della fattorie, in cui per la prima volta la donna non pi solo procreatrice e dispensatrice di cibo nella comunit contadina, ma anche essere indipendente, capace di nutrire dei suoi propri sentimenti indipendenti e finalizzarli esclusivamente al proprio benessere Elisa Allen e Mary Teller infatti sono due donne che non hanno pi il problema di sfamare la propria famiglia, che non devono combattere per la quotidianit cos come la madre di Tom Joad vivono un agiatezza ed una sicurezza che consente a entrambe di dedicarsi alla cura dei propri giardini, l una coltivando crisantemi, l altra creando un vero e proprio giardino segreto e che finiscono per diventare una proiezione del proprio essere e riflettere nell uno e nell altro caso delusioni, speranze e assenze.Alcuni altri, come La fuga, La colazione e L assalto sembrano essere invece prove tecniche di romanzo , o capitoli alla fine, per un motivo o per l altro, non inclusi in storie pi lunghe il protagonista del primo, potrebbe benissimo essere un paisanos di Pian della Tortilla cos , come i due braccianti del secondo, essere gli stessi due protagonisti del romanzo La battaglia o, infine, la famiglia incontrata durante La colazione essere una delle tante famiglie che la famiglia Joad incontra durante il lungo esodo di Furore dall Oklahoma alla California.E il biologo protagonista di La serpe racconto la cui atmosfera piuttosto insolita per Steinbeck, con risvolti quasi pulp, mi ha ricordato i racconti di Faulkner Una rosa per Emily non tale e quale al Doc di Vicolo Cannery Insomma, sembra quasi che Steinbeck anzi, sicuramente cos abbia fatto mille studi preparatori, schizzi su schizzi, prove su prove, per mettere a fuoco tanti di quei personaggi che poi, con un pi ampio respiro, sarebbero diventati gli indimenticabili protagonisti dei suoi romanzi.Accennavo a Faulker prima, o meglio al Faulkner di quegli unici tre racconti da me letti finora la stessa atmosfera sospesa, lo stesso mistero che sembra avvolgere tutto il racconto, lo stesso sovrannaturale finale che lascia sgomenti i lettori, caratterizza anche quello che secondo me uno dei racconti pi belli di questa raccolta, Johnny Orso, un storia incredibile, nel vero senso del termine una storia che si stenta a credere reale, ma che allo stesso tempo sconvolge e fa rabbrividire una storia con cui Steinbeck si dimostra non solo abile narratore e incommensurabile descrittore della realt sociale che lo circonda, ma anche autore capace di spingersi ai confini del credibile con altrettanta sicurezza e capacit di ammantare le proprie storie di suspense e mistero.Infine, una nota a parte meritano il racconto lungo Il cavallino rosso, quasi un romanzo breve per struttura lunghezza e intensit , e Che splendida ardi, terzo tentativo di dramma teatrale il primo fu Uomini e topi dell autore Il cavallino rosso struggente, dolorosissimo nel racchiudere in s tutto il dramma della crescita e dell abbandono delle sicurezze di Jody, un bambino che ancora prima di diventare un ragazzino capir quanto sia difficile diventare uomini lo capir attraverso la responsabilit e la dedizione per un cavallino rosso che il padre gli affider e che curer dedicandogli tutto se stesso una figura, quella di Jody, che mi ha richiamato alla mente quella drammatica ed altrettanto intensa di un altro Jody, quello protagonista del romanzo Il cucciolo che tanti pianti mi ha fatto fare da adolescente tutte le volte che l ho letto e del bellissimo film con Gregory Peck che ne stato tratto entrambi amano senza riserve il proprio cucciolo, l uno di cavallo, l altro di cerbiatto, ed entrambi sono costretti a crescere attraverso quell a che li cambier per sempre e capire che la rinuncia fa parte di quella crescita Che splendida ardi, per concludere, articolato in tre atti ma non necessariamente pensato per una rappresentazione teatrale Steinbeck scrive in una breve presentazione di aver voluto offrire al lettore una duplice possibilit di lettura dello stesso la storia di un grande sacrificio d a un sacrificio nel quale non si muore per , come la parola potrebbe indurre a credere, ma che genera vita e che nutre l a stesso.Originalissima l idea di ambientare i tre atti del dramma in tre situazioni ambientali completamente diverse, pur proseguendo da una all altra con lo svolgimento della storia che conserva cos un unico corpo narrativo.Imperdibile per chi ama Steinbeck Unlike Steinbeck s other short story collection, The Pastures of Heaven, this book lacks thematic unity First published in 1938, many of the stories in the collection had been published previously The stories differ widely in tone and subject matter, from the rather creepy The Snake , to the prize winning The Murder , to the four stories which make up The Red Pony What the stories share is their Salinas Valley location, wonderfully descriptive prose, unsentimental depiction of the beauty and terror of the natural world and a compassion for human frailty A worthwhile read for Steinbeck completists. Several excellent stories, including the exceptional Johnny Bear. I have to re examine my own writing every time I read a Steinbeck novel My trite phrasing and flat descriptions look like ugly stepchildren next to his princely prose Even this slim volume of four, lesser known short stories is packed with some beautifully powerful writing The scenes are spare in their breadth, but not in their ability to reach into your heart and imagination HOLD THE PRESSES I just discovered that my copy was truncated The Long Valley originally came with than twice the number of stories I ve been abridginated I loath abridged books Well, it s not the books fault It s the publisher who s to blame Damn them to Hades Okay, looks like I have some reading to do before I can do a proper review. ^FREE PDF ⇺ The Long Valley ⇡ This Classic Collection Of Short Stories Serves As The Ideal Introduction To Steinbeck S Work Set In The Idyllic Salinas Valley In California, Where Simple People Farm The Land And Struggle To Find A Place For Themeselves In The World, These Stories Reflect Many Of The Concerns Key To Steinbeck As A Writer The Tensions Between Town And City, Labourers And Owners, Past And Present Included Here Are The Celebrated Tales, THE MURDERER And THE CHRYSANTHEMUMS